Home > pseudo recensioni, riflessioni, romanitas, spigolature, vita da jester > Che la festa cominci (Northern Romanitas)

Che la festa cominci (Northern Romanitas)

Come segnalato da KT, "Che la festa cominci" di Nicolò Ammaniti non è piaciuto a molti Anobiiani. Le recensioni (quelle negative) sono abbastanza monotematiche e sono capitanate da quella di tale Giorgio Fontana su "Il Sole 24ore", selvaggiamente linkata in Anobii.
Il leit motiv di Giorgio & c. è: "Dov'è finito l'Ammaniti dell'epico "Ti prendo e ti porto via"? Come può quello stesso autore dotato di quella sensibilità cadere così in basso con questa storia senza capo né coda, gratuitamente volgare, senza morale e senza redenzione?" In una parola, anche Giorgio non lo dice, così "romana"?

La chiave secondo me è tutta qui. Il numero di stelle assegnate al libro decresce all'aumentare della distanza da Roma del lettore. Anzi, per essere più precisi, con la distanza da Roma Nord. Senza voler infierire, a un certo punto della sua recensione Giorgio fa un breve riassunto del libro e dice che "c'è una setta di satanisti romani". In realtà, la setta è di Oriolo Romano (provincia di Roma, ma già accorpabile alla Bassa Tuscia da cui vengono alcuni degli adepti). In nessun frangente, questi satanisti "al sugo di lepre" vengono descritti come "romani", anzi, in diverse occasioni viene evidenziata la loro alterità dalle mollezze e dal cosmopolitismo della Capitale (il "vecchio Tuttocittà", la gita alla "Casa del Tramezzino", …). Posso capire che fuori dal raccordo Oriolo Romano possa apparire romano quasi come il Colosseo, ma questo difetto di percezione non può che ripercuotersi simile a se stesso su tutto il libro, facendo perdere sfumature e dettagli che a noi enfants du pays, cresciuti sui prati di Villa Ada, invece non sfuggono.
E' possibile quindi che, non cogliendo la forza icastica della realtà descritta (mica si può essere tutti ragazzetti di Roma Nord, i posti sono limitati) e non ritrovando gli universali dell'amore, dell'amicizia, dell'innocenza dei bambini, del rapporto padre-figlio, questi censori extra-muros si trovino un po' spaesati e possano rimanerci male e avere l'impressione del "senza capo né coda". E poi diciamolo, nel tempo ho imparato a capire che la romanitas sbattuta in faccia non piace (quasi) a nessuno. Vabbè, cazzi loro.

Veniamo a quello che penso io.
Il libro è continuamente brillante, spesso comico e a tratti esilarante (i maestri d'ascia tirolesi, la cacio e pepe nello chalet scozzese, la borsa fecale di Louis Vuitton, gli avvoltoi sulla Meriva incidentata e la coppia di condor che sbrana il povero soriano Anselmo). I personaggi sono esagerati (ma nemmeno tanto), sicuramente archetipici, ma difficilmente riconoscibili. La location di Villa Ada è molto adatta, visto che è il parco più selvaggio (e degradato) di Roma, anche se il crescendo di panico della festa (gli abitanti delle catacombe, l'allagamento) sconfina nel pulp incasinato. Nel Maelstrom finale (le ultime 50-60 pagine), infatti, la forza del libro, cioè la caratterizzazione dei luoghi e dei personaggi, si perdono l'una nel buio indistinto delle Catacombe di Priscilla, l'altra nel "si salvi chi può" che rende tutti uguali, decisamente meno simpatici e anche meno grotteschi.
Ma a questo punto credo che gli auslander avevano già deciso che il libro non valeva niente e stavano già pensando a cosa scrivere su Anobii…

Annunci
  1. utente anonimo
    20 luglio 2010 alle 09:18

    A me è piaciuto molto … e lo sai!!!L'Ammatiti tipo Branchie è quello che preferisco: romano e caciarone. Descrive una Roma al limite del surreale ed è una Roma che vivo tutti i giorni.A me quello che non piace di Ammaniti è quando fa le descrizione delle violenze (sessuali). Le descrive sempre lucide, senza emozioni. Forse sono così, ma ogni volta che le leggo mi incazzo.Sarò sensibile a questi argomenti :-)bnb

  2. utente anonimo
    22 luglio 2010 alle 13:20

    … e poi scusa Oriolo in quanto Romano è di Roma :-)bnb

  3. 23 luglio 2010 alle 09:35

    Si.Vai da un ligure a dirgli che Novi Ligure è ligure…J

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: