800 and beyond…

Ieri sera, con l’amica Letz, eravamo in esplorazione sulle badlands satellitari oltre il canale 800 di Sky.
Maghi, cartomanti, scosciate, italiani nel mondo, localismi vari. Lo facciamo spesso, se voi non lo fate fatelo.

Ieri sera, nell’ordine:

  1. una telecronaca di una corsa ciclistica giovanile nel nordest, con commento tecnico rigorosamente in dialetto,
  2. uno splendido servizio sulle bellezze dell’Italia a uso e consumo di chi italiano non è più da almeno 3 generazioni,
  3. una tipa in mutande e reggiseno (era ancora presto…) seduta sul letto in modo decisamente scomposto che invitava a chiamarla in privato,
  4. una cartomante di Padova molto bionda, con le tette e le labbra rifatte, in abito da sera, che non aveva voglia di fare le carte a nessuno, ma solo di farsi vedere un po’.

Siamo finiti su Cantando Ballando trasmissione clou di Canale Italia (tutte le sere in prima serata), crocevia di velinismo in disarmo, vecchie con canotte in paillettes, orchestre da balera, uomini coi capelli tinti e laidismo generalizzato. Memorabile una volta in cui uno cantava (più o meno): ” A chi piace Gattuso (…), il Pupone e Montella (…), ma nei nostri pensieri c’è una cosa più grande veramente importante che morire ci fa (…) ci piace, sai, la sorella di Figo, che tira tira, tira tira forte, meglio di Pelè…“…. Capito il velato doppio senso?

Guardare per credere.


Nella trasmissione, senza soluzione di continuità, si succedono i lead vocals delle orchestre da fiera paesana (quelle col furgone), fisarmonicisti, sassofonisti, pigmalioni e starlette, per cantare, rigorosamente in playback, canzoni più o meno di successo (ieri, sei nell’anima, sarà quel che sarà, signora solitudine, …) con risultati variabili fra il buon tentativo e il meglio-che-cambi-lavoro.

Speciale menzione per:

  • il secondo a destra nel pubblico, che le sapeva tutte, le cantava tutte, assomigliava ad Alemanno ed era completamente privo di collo,
  • il vecchio sempre sulla destra che con la sua camicia fucsia, nonostante i suoi 128 anni le ballicchiava tutte e faceva il lumacone con le cantanti,
  • la velina (fallita) bianco-vestita sulla sinistra, che ballava scatenata alla disperata ricerca di un prim piano sul suo bel nascone.

Premio speciale della giuria:
per la presentatrice Reina (c’ha pure un blog): un po’ sovrappeso, sempre un po’ di tre quarti (col culo a pizzo, per capirci), strizzata in un abitino di raso avana, un sorriso da paresi, il capello nero liscio e un po’ unto e un make-up decisamente troppo, troppo lucido.

And the winner is (ex aequo):
il presentatore e il terzo sulla sinistra che oltre all’inadeguatezza generale, sfoggiavano il primo una bella parrucca sopra un avanzo di capelli di colore diverso, mentre il secondo aveva anche lui la parrucca, il baffo tinto e un terrificante pantalone pistacchio.

Annunci
  1. 1 dicembre 2009 alle 15:12

    eheheheh, acuta e sagace descrizione di una realtà molto da balera…anche non tutti i programmi dlle tv locali sono così beceri. buona gornata.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: